Pubblicazioni

12 febbraio 2019

Sentenza Corte Appello Lecce n. 811/2018

Non c’è contrasto di giudicato ex art. 2909 c.c. fra il giudizio di opposizione alla stima ex L. 865/71 art. 15 e segg., di competenza funzionale della Corte d’Appello ed il successivo giudizio incardinato dinanzi al Tribunale avente ad oggetto la domanda formulata nei confronti dell’Ente appaltante di rimborso delle indennità di esproprio depositate per anticipazione. Sentenza Corte Appello Lecce n. 811/2018 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte di Appello di Lecce, sezione prima civile, composta dai magistrati: 1) Dott. Cosimo Almiento                                          Presidente 2) Dott.ssa Anna Rita Pasca                                      Consigliere […]
12 febbraio 2019

Sentenza Corte Appello Lecce n. 1023/2015

L’Amministratore del Condominio in tema di opposizione a decreto ingiuntivo, ai fini dell’ammissibilità dell’azione, ha necessità di ottenere la ratifica del suo operato da parte dell’Assemblea condominiale. Il documento attestante l’intervenuta ratifica può essere depositato in ogni stato e grado del processo perché volto a sanare un eventuale difetto di legittimazione processuale. È inesistente la notifica del decreto ingiuntivo nelle mani dell’ex Amministratore del Condominio, perché soggetto privo di rappresentanza, ed è insuscettibile di sanatoria, con conseguente inefficacia del decreto. Sentenza Corte Appello Lecce n. 1023/2015 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte D’Appello di Lecce Seconda Sezione Civile nelle persone dei seguenti magistrati: dott. Giovanni Buquicchio                    Presidente dott. Piergiorgio Buccarella                  Consigliere dott. […]
22 gennaio 2019
sentenza licenziamento orale rito Fornero - studio legale Mellone

Licenziamento in forma orale – Accertamento interposizione fittizia – Rito c.d. Fornero

La domanda avente ad oggetto l’impugnativa di un licenziamento intimato in forma orale, rientra nelle ipotesi regolate dall’articolo 18 co. 1 L. 300/70 e, pertanto il rito cd. Fornero è obbligatorio.* La domanda di accertamento dell’interposizione fittizia non è ostativa all’applicazione del rito speciale, trattandosi di questione relative alla qualificazione del rapporto di lavoro o comunque di domanda fondata sugli identici fatti costitutivi. Il licenziamento intimato in forma orale non produce effetti, né la relativa impugnazione è soggetta al termine decadenziale di gg. 60 ex art. 6 L. 604/66, poiché esso decorre solo dalla ricezione della comunicazione in forma scritta. *(obbligatorio sino al marzo 2015 giusto art. 11 d.lgs 23/2015) Tribunale di Lecce – Sezione Lavoro n. 2132/2018 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO In nome del popolo italiano […]
12 novembre 2018
diritto civile e del lavoro - studio Mellone

Estinzione dell’obbligazione per compensazione – Accertamento negativo del credito

Perchè operi l’estinzione dell’obbligazione per compensazione, è indispensabile che i crediti da compensarsi risultino omogenei, liquidi, esigibili oltre che certi e che, quando si eccepisca in compensazione un controcredito riveniente da sentenza, è necessario che la sentenza che lo riconosce sia divenuta irrevocabile. (Il Tribunale ha accolto la domanda attorea di accertamento negativo) Tribunale di Lecce – II Sez. Civ. – Sentenza n. 1905/11 Il Tribunale civile di Lecce – Seconda Sezione civile – nella persona del giudice, dott. Paolo Moroni, ha pronunciato all’esito dell’udienza di precisazione delle conclusioni dell’8 Aprile 2011 la seguente REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO S E N T E N Z A Nel procedimento civile iscritto al n. 6064 del ruolo generale dell’anno 2005, avente ad oggetto: accertamento negativo del credito e risarcimento danni; […]
12 novembre 2018
diritto penale dell'urbanistica - studio Mellone

La sentenza penale irrevocabile di assoluzione ha efficacia di giudicato nel giudizio civile

Ai sensi dell’art. 654 c.p.p., la sentenza penale irrevocabile di assoluzione pronunciata a seguito di denuncia-querela sporta per gli stessi fatti oggetto del contenzioso civile, ha efficacia di giudicato nel giudizio civile quando in questo si controverte intorno a un diritto il cui riconoscimento dipende dall’accertamento degli stessi fatti materiali che furono oggetto del giudizio penale, purché i fatti accertati siano stati ritenuti rilevanti ai fini della decisione penale e purché la legge civile non ponga limitazioni alla prova della posizione soggettiva controversa. In presenza dei suddetti presupposti, non è consentito alla Corte alcuna rivalutazione dei fatti irrevocabilmente accertati in sede penale o alcuna censura della motivazione dal giudice penale posta a fondamento della decisione di assoluzione. (rigetta appello) Corte di Appello di Lecce – I Sez. Civ. – Sentenza […]